Periodicamente tornano puntuali le sirene per i nostri campioni, ma in realtà, se si fa esclusione per Shevchenko, sono sempre state bufale.

Ora è il turno di Gennarino Gattuso, proprio lui che è l’anima, la grinta e il carattere di questo Milan. Addirittura la stampa da per certo il suo addio a fine stagione per andare a giocare nel freddo di Monaco insieme all’amico Luca Toni. Già ci sarebbe l’accordo per un quadriennale. Gennaro quando ne ha avuta l’occasione non ha smentito e anzi ha detto che se dovesse un giorno lasciare i rossoneri sarà solamente per una squadra estera. E naturalmente la stampa ci ha marciato nonostante Pasqualin, il procuratore di Gennaro abbia detto che Ringhio rispetterà il contratto col Milan.

E’ superfluo dire che NON VOGLIO CHE RINGHIO VADA VIA! Anche se i dubbi è normale che vengano. Dubbi che sono legati anche al fatto che non riesco a capire come possa un giocatore che gioca nella squadra del cuore, un giocatore amato alla follia da tutti i suoi tifosi, dai curvaioli del secondo blu agli abituè del primo rosso che è una cosa quasi impossibile da far collimare, poter aver voglia di cambiare aria. Mah…io al suo posto avrei realizzato tutti i sogni della mia vita e per questo mantengo la mia convinzione che Ringhio, dentro di se, sa e vuole rimanere con noi.

Il proverbio giusto è “Chi lascia la vecchia strada per la nuova, sa quel che perde ma non sa quel che trova”. SHEVA INSEGNA!

gattuso-milan

Con la carica di Presidente del Consiglio Silvio si è, obbligatoriamente, dovuto dimettere da Presidente del Milan. In effetti c’è il rischio che un Tremonti qualsiasi possa favorire i rossoneri……mah!

Ma invece, mai come in questo momento Silvio è il Presidente, si del consiglio, ma ancor di più del Milan. In un momento che potrebbe significare l’arrivo a Milano di un grandissimo numero 10, di un pallone d’oro, di uno capace di infuocare i sogni del diavolo. Naturalmente si parla di Ronaldinho!

Mi rendo conto di essere un pò egoista e forse inopportuno, ma fra il problema rifiuti e il nodo Alitalia, magari nel poco tempo libero,  Silvio portaci Dinho!

Ronaldinho al Milan

Si sa, il famoso proverbio latino “In vino veritas”, nel vino si trova la verità, raramente si smentisce. E speriamo non lo faccia proprio adesso, proprio quando c’è di mezzo Ronaldinho. Il suo amico e sosia Andrè Silva ha detto apertamente che nel bel mezzo di una festa (con tutte le caratteristiche di una festa brasiliana), Dinho alla domanda degli amici “In quale squadra giocherai l’anno prossimo”, rispondeva sicuro “Giocherò nel Milan!”.

Noi Milanisti continuiamo ad aspettare fiduciosi l’ufficialità! Anche se personalmente sono sicuro che ancora ci sarà da patire, purtroppo!

Ho però una proposta che forse potrà chiarirci un pochino le idee…una festicciola con vino anche per Galliani…